Arcidiocesi di
Oristano
Mons. ANTONINO ZEDDA (don Toz)

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Programma settimanale
Domenica 24 Settembre - Domenica 01 Ottobre
24
Domenica
“gli ultimi saranno primi!”
 
ore 8: INVITATORIO, Ufficio Letture e Lodi
ore 8,30: Messa: Franco Mariotti
ore 10,30: Pro populo
 
 
25
Lunedý
ore 7,30: Lodi e Messa: ANTONIO Ortu
 
26
Martedý
ore 7,30: Lodi e Messa: ANTONIA Caria
 
27
Mercoledý
S. Vincenzo de Paoli
ore 18: Vespri e Messa: deff. Fam. Atzas Del Rio
 
 
28
Giovedý
ore 7,30: Lodi e Messa: in onore di San Giuseppe
 
29
Venerdý
Ss.mi Michele, Gabriele e Raffaele
ore 7,30: Lodi e Messa: in onore degli Arcangeli
 
 
30
Sabato
ore 18,45: Primi Vespri
ore 19: Messa: ERMINIO Loche e familiari deff.
 
 
1
Domenica
ore 8: Ufficio letture e Lodi
ore 8,30: Messa: Leonardo e Gerolamo
ore 10,30: Pro populo
INIZIO ANNO CATECHISTICO
 
 
AVVISI
Mercoledì 27 settembre Ore 19,30 : Riunione dei catechisti
Giovedì 28 settembre  Ore 19: Incontro Lettori e MINISTRI Straordinari della Comunione
 
MESSAGGIO DEL PARROCO
Il vangelo di oggi ci chiama a scrutare l’atteggiamento del padrone della vigna: un modo di fare incomprensibile. Non vi nascondo che l’atteggiamento del padrone della vigna mi ha sempre affascinato e rallegrato nel profondo del cuore. A una lettura superficiale, a un ascolto distratto, questo padrone della vigna agisce in modo davvero strano. Certo: è molto affaccendato, la vigna è grande e ha bisogno di molti operai per riuscire a portare a termine la vendemmia. Va in strada al mattino presto per assumere i primi operai. Quando si accorge che non bastano torna ancora per cercarne altri. Con loro si accorda e offre "quanto è giusto" come ricompensa. Esce anche alle cinque del pomeriggio, un'ora prima della fine del lavoro, vede ancora alcuni bighellonare e li invita a lavorare. Il problema sembra essere questo: quanto è giusto? Quando gli operai della prima ora vedono che gli operai sfaccendati prendono la stessa cifra, insorgono. Loro hanno faticato tutta la giornata, questi ultimi solo un'ora, ricevono lo stesso salario, che ingiustizia! Attenzione: La chiave della parabola sta tutta nel loro modo di pensare. Quando vedono dare agli operai dell'ultima ora un denaro, pensano di ricevere di più. Quando ricevono il denaro pattuito non si permettono di chiedere di più, esigono per gli altri di meno. Vigliacchi e pavidi. Non dicono quello che legittimamente desiderano, chiedono al padrone di dare agli altri di meno. Meno di un denaro. Ai tempi di Gesù un denaro era il guadagno minimo giornaliero per poter dar da mangiare a una famiglia. Invece di esercitare un legittimo diritto ("Dacci di più, abbiamo lavorato tutto il giorno!"), se la prendono con i deboli: chiedono di dar loro di meno. Meno di ciò che è indispensabile per vivere. Forti con i deboli, deboli con il forte. Terribile. Non pensiamo anche noi così? Meno male che Dio non è un uomo…il Padre celeste fa sorgere il suo sole sui buoni e sui cattivi, tratta gli ultimi come i primi".
don TOZ
 
 
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