Arcidiocesi di
Oristano
Mons. ANTONINO ZEDDA (don Toz)

Per comunicare con il parroco

Telefono fisso: 0783/296719 

Cellulare: 3475412899 

sanjoseph@virgilio.it    (mail ufficiale della parrocchia)

toninozedda@virgilio.it  (mail personale)

6 marzo 2019 Letto 88 volte
vivere la quotidianità della quaresima
 

Impegni quotidiani

           Preghiera liturgica: Ogni giorno chi vuole può unirsi alla preghiera comunitaria dell’Ufficio delle Letture, che celebreremo prima della Messa del mattino (inizio alle ore 7). Dopo la Messa del mattino celebreremo le Lodi e l’Ora media. Quando la Messa fosse di pomeriggio celebreremo anche i Vespri, eccezion fatta per il venerdì.

  La Messa feriale: potrà essere al mattino (alle 7,30) oppure al pomeriggio (alle 17,30): occorre sempre verificare il programma settimanale.

Via Crucis: ogni venerdì alle ore 19 (animata dai ragazzi del catechismo). Venerdì 5 aprile (con inizio alle 21) parteciperemo alla Via Crucis cittadina che partirà dalla nostra parrocchia verso la Cattedrale.

  Adorazione eucaristica comunitaria: quest’anno (nei giorni 14.15. e 16 marzo) celebreremo le 40 ORE. Per essere fedeli al segno (40 ore esatte di adorazione dispiegate in 3 giorni) verrà data a tutti (personalmente e/o per gruppi) la possibilità di trovare un tempo prezioso di sosta in preghiera davanti al Santissimo Sacramento solennemente esposto.

  Sacramento della Riconciliazione: Ci sarà, come gli anni scorsi, l’angolo della Riconciliazione e della Penitenza,  in quella che un tempo era la zona battesimale: il Parroco sarà disponibile per le confessioni o per il dialogo spirituale soprattutto il sabato mattina (dalle 10 alle 11). La comunità è chiamata a celebrare con fede le due giornate penitenziali che si terranno il mercoledì 13 marzo (in preparazione alle 40 ore) e il 16 aprile (martedì santo). Eviteremo così le confessioni dell’ultima ora nei giorni del Triduo pasquale.

  Sabato 13 aprile, vigilia delle Palme, alle ore 18 i bambini di terza elementare celebreranno, per la prima volta, il Sacramento della Riconciliazione, alla presenza di tutta la comunità parrocchiale.

  Per predisporre le celebrazioni della Settimana Santa, specie alla Veglia Pasquale centro e cuore di tutto l’Anno Liturgico, ci sarà un incontro del Gruppo Liturgico Mercoledì 10 aprile alle ore 19.

VI AUGURO UNA QUARESIMA FORTE E VERA:

don Tonino  

 

 
6 marzo 2019 Letto 67 volte
caratteristiche di ogni giorno delle settimane di Quaresima
 LUNEDÌ: Giorno dell’ascolto

Sulla buona esperienza degli anni scorsi ripropongo che questo giorno sia dedicato all’ascolto della Parola. Invito ogni parrocchiano, ogni famiglia a leggere un brano di Vangelo (magari quello della domenica). Alcuni fratelli molto generosamente apriranno le loro case per accogliere le persone che vogliono ritrovarsi insieme per creare i Centri familiari di ascolto della Parola, invitando vicini, amici e familiari. Orario comune alle ore 21(oppure in orario pomeridiano).

MARTEDÌ: Giorno della preghiera in famiglia

Ogni famiglia della parrocchia, chi è solo potrebbe unirsi ai vicini di casa, è invitata a trovare un momento di preghiera in casa (magari prima di pranzo o prima di cena…) e riscoprire così la bellezza di poter dire insieme anche un semplice Padre nostro; oppure una preghiera più articolata davanti al Crocifisso che, certamente, tutti possediamo nelle nostre case. Le catechiste predisporranno per i bambini un piccolo sussidio. 

MERCOLEDI’: Giorno della Catechesi Per gli Adulti

Alle ore 18 nella sala Cenacolo (in via Cairoli,38) propongo un momento di Catechesi Liturgica, che terrò io stesso,  sulla Messa e sulla Liturgia delle Ore: quest’incontro è rivolto a tutti soprattutto a coloro che svolgono un ministero e cioè Lettori, Salmisti, Ministri della Comunione, Coristi, Apostolato della preghiera e Opera delle vocazioni e ai Consiglieri pastorali parrocchiali. Alle 19,30 ci sarà il consueto INCONTRO per tutti i Catechisti. Il primo mercoledì (4 marzo), quello delle Ceneri non ci sarà altro incontro. Il secondo mercoledì  (13 marzo - giornata penitenziale) l’incontro si terrà alle ore 19,30, e sarà guidato dal prof. Michele Corona, biblista e direttore del settimanale diocesano: ci parlerà dell’esperienza quaresimale del profeta Giona.

GIOVEDI’: Giorno della Carità… memoriale della Cena

Un giorno per pensare ai fratelli bisognosi:  viveri, medicinali e vestiario verranno raccolti soprattutto in questo giorno per essere consegnati alla Caritas diocesana e alla Mensa dei poveri delle suore Giuseppine: ogni parrocchiano  è invitata a mettere in pratica il comandamento della carità: sia con un gesto materiale sia con un atto concreto di carità (come la visita a un anziano, a un malato o a un bisognoso).

VENERDI’: Giorno memoriale della Sofferenza di Gesù in Croce

In questo giorno siamo chiamati a compiere un gesto di penitenza (per esempio rinunciando alla Tv, o a un pasto troppo elaborato, se le nostre condizioni di salute lo consentono) per offrirlo a chi ne ha più bisogno di noi. Non si tratta di fare digiuno oggi per mangiare il doppio domani, o per questioni dietetiche. Col Gruppo dei Ministri straordinari della Comunione (ogni venerdì alle ore 16) celebreremo la Messa nelle case dei nostri fratelli e sorelle malati o anziani. Comunitariamente poi siamo invitati a partecipare alla celebrazione della Via Crucis in chiesa (che sarà animata dai gruppi della catechesi) alle ore 19, chi non può partecipare è invitato a unirsi spiritualmente da casa sua. La Via Crucis  del 5 aprile, presieduta dall’Arcivescovo, sarà cittadina, con partenza alle ore 21 dalla nostra chiesa parrocchiale verso la Cattedrale. Quest’anno non faremo la Via Crucis nelle strade del nostro quartiere.

SABATO: Giorno del lavoro comunitario

Oltre alle persone che curano con tanto impegno il decoro della nostra Chiesa parrocchiale, in questo tempo tutti i fedeli sono invitati a dare una mano sia per pulire la chiesa, sia per riordinare i locali e gli ambienti esterni. In modo che, per Pasqua, la nostra parrocchia sia ancor più bella, ordinata e accogliente. Invito anche tutti a dedicare tempo e lavoro alla comunità preparando un dolce o un salato che sarà venduto, il sabato sera e la domenica, come segno di collaborazione e autofinanziamento per le numerose spese della parrocchia.

DOMENICA:  Giorno di riposo, di santità e dell’Assemblea.

È noto che la domenica è vietato digiunare. Cercheremo di curare al meglio le celebrazioni, ciascuno nel campo della propria ministerialità (non limitandoci a dare il minimo ma facendo tutto quello che dobbiamo e possiamo con impegno e generosità). Oltre agli incontri settimanali ci saranno alcuni momenti di ritiro per i ragazzi del catechismo.

 

6 marzo 2019 Letto 66 volte
Lettera alla comunità per l'itinerario quaresimale 2019
 

Anche quest’anno, carissime sorelle e fratelli, Dio ci offre, attraverso la Chiesa, una stagione straordinaria: il Sacro Tempo della Quaresima.  È giusto e doveroso, prima ancora che inizi, che ci domandiamo: ma che cosa è la Quaresima? Anzitutto ricordo a me e a tutti che la Quaresima è il tempo forte che ci prepara alla Pasqua, culmine dell’Anno liturgico e della vita di ogni cristiano. Come dice san Paolo, è il momento favorevole per compiere un cammino di vera conversione così da affrontare vittoriosamente, con le armi della penitenza, il combattimento contro lo spirito del male. Questo itinerario di 40 giorni che conduce al Triduo Pasquale, memoria della passione, morte e risurrezione del Signore, cuore del mistero di Salvezza, è un tempo di cambiamento interiore e di pentimento che annuncia e realizza la possibilità di tornare al Signore con tutto il cuore e con tutta la vita. La liturgia ci parla di Quadragesima, cioè di un tempo di quaranta giorni. La Quaresima richiama alla mente i 40 giorni di digiuno vissuti da Gesù nel deserto, prima di intraprendere la sua missione pubblica. Quaranta è il numero simbolico con cui l’Antico e il Nuovo testamento rappresentano i momenti salienti dell’esperienza della fede del popolo di Dio. È una cifra che esprime il tempo dell’attesa, della purificazione, del ritorno al Signore, della consapevolezza che Dio è fedele alle sue promesse. Nei Vangeli sono 40 i giorni durante i quali Gesù risorto istruisce i suoi, prima di ascendere al cielo e inviare lo Spirito Santo. Tornando alla Quaresima, essa consiste in un movimento, un accompagnare Gesù che sale a Gerusalemme, luogo del compimento del suo mistero di passione, morte e risurrezione e ricorda che la vita cristiana è una strada da percorrere, consistente non tanto in una legge da osservare, ma nella persona stessa di Cristo, da incontrare, da accogliere, da seguire. La Quaresima è un’ottima occasione per tentare di operare un rinnovamento interiore profondo. La Quaresima, se noi vogliamo, ci prende per mano per farci passare dalla condizione di schiavi del peccato alla riscoperta della dignità di essere figli di Dio. La meta del nostro itinerario sarà necessariamente la riscoperta del Battesimo che celebreremo nella Solenne Veglia di Pasqua alla quale, già da ora, guardiamo con il desiderio più grande di realizzare la nostra vocazione di popolo dei redenti in Cristo. Anche  quest’anno propongo (a tutta la comunità) di caratterizzare ciascun giorno della settimana in modo forte e particolare. Ogni giorno dovrà segnare come una tappa significativa nel cammino personale e comunitario verso la Pasqua. Queste tappe comunitarie, numerose e impegnative, saranno occasioni preziose che richiederanno una buona dose di generosità, ma nessuno potrà dire di aver fatto il percorso quaresimale solo partecipando ai momenti parrocchiali: la Quaresima deve toccarci personalmente, deve scuoterci, bruciarci dentro: se io non mi faccio coinvolgere, se assisto superficialmente e di lontano, o se eseguo passivamente qualche pio esercizio non servirà a nulla. La conversione è un atto profondamente personale, deve necessariamente coinvolgermi dentro. Se io non cammino, gli altri non possono trascinarmi. Se non vivo bene la Quaresima anche la Pasqua non servirà a nulla. Perciò vi auguro di vivere in modo forte e personale questa  Quaresima 2019.  Aiutiamoci a vicenda e facciamoci salvare. Buona cammino a tutti.                 

Il vostro prete Tonino  (don Toz)

 

1 marzo 2019 Letto 72 volte
attenzione anche per questo mese di Marzo, questo pubblicato è il turno da SEGUIRE....
 In allegato e nello spazio apposito troverete il servizio liturgico dei Lettori: rispetto al turno pubblicato ne calendario parrocchiale partaceo ci sono alcune piccole variazioni.
 
RICORDO a tutti i lettori che:
 
1. è fondamentale prepararsi bene leggendo il brano assegnato più volte
2. è importantissimo individuare le pause e le parole chiave
3. i lettori devono raggiungere insieme il centro del presbiterio, fare un inchino dignitoso all'Altare: il primo lettore sale direttamente all'Ambone... gli altri vanno al posto loro riservato.
4. terminata la seconda lettura i lettori scendono dal presbiterio INSIEME. fanno l'inchino all'Alatre e tornano al proprio posto. 
5. chi fosse impedito di esercitare il ministero deve cercare un sostituto e informare il parroco.
 
RICORDO INFINE che tutti i mercoledì di Quaresima ci saranno incontri di catechesi e formazione PER TUTTI I LETTORI.
Grazie
1 febbraio 2019 Letto 139 volte
per il mese di Febbraio 2019
Carissimi fratelli e sorelle,
Nell'apposito spazio troverete il nuovo turno per il ministero dei lettori:
vi prego di prestare la dovuta attenzione in quanto ci sono variazioni rispetto al turno che era già stato reso noto nel calendario cartaceo dell'anno, distribuito a suo tempo.
GRAZIE
31 gennaio 2019 Letto 63 volte
Benedizione e consegna del cero a tutte le persone che svolgono una certa ministerialità in parrocchia
Anche nella nostra comunità, Sabato 2 febbraio, con inizio alle ore 18,15, celebreremo il Rito della benedizione e distribuzione dei ceri in memoria di Cristo Luce del mondo.
Questo rito vuole anche significare la disponibilità a svolgere un ministero, un servizio nella comunità.
Tutti coloro che svolgono un incarico possono rinnovare con questo gesto la loro disponibilità al servizio in comunità per l'anno in corso.
INVITO tutti: Diacono, Membri dei Consigli pastorale e per gli Affari Economici, Ministri della Comunione, Lettori, Catechisti, Uomini e Donne del Decoro, Apostolato della Preghiera, Gruppo delle Vocazioni, Membri dei due Cori e i loro direttori e strumentisti, Ministranti etc. etc. a partecipare al sacro Rito.
GRAZIE    vi aspetto!
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22 gennaio 2019 Letto 106 volte
la comunità del Seminario arcivescovile in mezzo a noi

  UNA PRESENZA DIOCESANA PREZIOSA

 

 

La nostra comunità parrocchiale, da alcuni anni a questa parte, dedica il mese di gennaio alla pastorale vocazionale. Ogni giorno della settimana e, soprattutto durante le domeniche, cerchiamo di riflettere e di pregare per la crescita di tutte le vocazioni, specialmente quelle al sacerdozio. San Giovanni Paolo II amava dire che la dimensione vocazionale è come l’anima della pastorale parrocchiale. Per questo motivo il nostro parroco invita sempre la comunità del Seminario arcivescovile a visitare la nostra parrocchia per trascorre una domenica insieme. Anche quest’anno il nuovo rettore don Paolo Baroli con i tre seminaristi che guida, Antonio Paolo, Fabio e Nicola sono venuti a trovarci sabato sera e domenica. Una presenza, quella di don Paolo e dei seminaristi, che non è passata inosservata. Nella semplicità e nell’intensità delle celebrazioni i nostri amici ci hanno chiesto di pregare per loro ma anche di allagare gli spazi del nostro cuore per accogliere la chiamata di Dio. Gesù ha detto che la messe è molta e che gli operai sono pochi: non dobbiamo quindi spaventarci se nella nostra diocesi i seminaristi sono pochi. Questo segno evangelico chiede a tutti di poter fare di più e meglio. Commentando il vangelo delle nozze di Cana, don Paolo ci ha ricordato l’importanza della risposta. Non possiamo chiedere al Signore che chiami altri: la chiamata è anche per noi e per la nostra comunità parrocchiale. Il Seminario lancia tante proposte: sta alle parrocchie accogliere l’invito e generosamente rispondere con la presenza, la partecipazione e la collaborazione. Abbiamo vissuto un bel momento comunitario semplice e fraterno: il parroco, le catechiste, tutti i bambini e i ragazzi, le delegate dell’Opera parrocchiale delle Vocazioni e la gente si sono stretti con affetto al rettore e ai seminaristi per incoraggiare e manifestare il grande affetto che nutriamo per quest’aspetto profetico della pastorale delle nostre comunità. Vogliamo ringraziare don Baroli e la comunità del Seminario Minore e assicurare che continueremo a pregare per loro, ma ricordiamo con affetto anche i seminaristi che, nel Seminario Regionale Sardo di Cagliari, si preparano per essere i nuovi sacerdoti della nostra Chiesa Arborense.

 

14 gennaio 2019 Letto 194 volte
inizia il TEMPO ORDINARIO (istruzioni per l'uso...)
  TEMPO ORDINARIO

Una strada per vivere, testimoniare e realizzare il Vangelo

Dopo aver vissuto, con il linguaggio della liturgia, i misteri della nostra fede: Incarnazione e Missione del Messia, siamo chiamati, nel tempo Ordinario, ad approfondire e testimoniare nella vita che si può vivere di fede ed essere discepoli di Gesù Cristo Figlio di Dio.

Il Tempo Ordinario: è diviso in due periodi, dal giorno seguente la celebrazione della festa del Battesimo di Gesù fino al Mercoledì delle Ceneri (dalle 4 alle nove settimane), e dal giorno dopo la Pentecoste fino ai primi vespri dell'Avvento (dalla 6ª alla 34ª settimana in relazione alla quantità di settimane disponibili, eventualmente si tralasciano tutte le settimane in più alla ripresa per finire sempre con la 34ª settimana). Questo periodo è costellato di molte altre feste del Signore, della Madonna, degli Apostoli e dei Santi. È il tempo della Chiesa e della riflessione e celebrazione dei misteri della salvezza.


Atteggiamenti: nello scorrere della vita di ogni giorno, senza particolari sussulti, il discepolo di Gesù è invitato a verificare la sua esistenza sulla Parola di Dio. Siamo invitati (nella prima parte) a rispondere all'invito del Signore Gesù "Vieni e segui me!" e a scoprire (nella seconda parte) che cosa vuole Dio da noi. La chiamata è al tempo stesso personale e comunitaria.


Personaggi: Cristo e la Chiesa, di ieri e di oggi... È una galleria fittissima di avvenimenti della vita di Cristo, di Maria, sua Madre, della Chiesa e dei santi e martiri di tutti i tempi e le età.
Colore liturgico
: verde
Segni
: un clima di festa serena, pacata, che deve toccarci dentro, nel profondo e spingerci a portare nella vita i contenuti della fede celebrata...


Il Tempo Ordinario, in gergo liturgico detto Tempo per annum è il tempo dedicato al cammino della Chiesa nella quotidianità della vita. Con la Chiesa e alla sua scuola, il discepolo si lascia condurre dalla Parola di Dio per dare un significato profondo alle realtà ordinarie del lavoro, della famiglia, dell'impegno sociale. Sostenuto dallo Spirito Santo, conformerà la sua vita a quella di Cristo; con lui si consegnerà al Padre giorno per giorno fino all'approdo nel regno dei cieli dove Gesù ci ha preceduti e ci invita al banchetto delle sue nozze. Ma per realizzare tutto questo ci vuole perseveranza, santità di vita e il non aver mai perso di vista la meta definitiva. Lo Spirito sostiene, verifica e incoraggia. In questo quadro di ordinaria amministrazione e sempre vigile attenzione per non smarrire la meta definitiva e vera, la Chiesa vive le tappe e le situazioni vissute da Gesù condotta per mano dal percorso del Vangelo di Luca (l'annuncio degli evangelizzatori, anno C). Al seguito di questo maestro e con piccoli interventi tratti dall'evangelista Giovanni, il bagaglio del Tempo Ordinario si fa ricco e variegato di sviluppi: c'è il percorso dei discepoli, ci sono i detti di Gesù, ma ancora ci sono una galleria di figure bibliche, di similitudini e parabole e di discorsi del Cristo entro cui la Chiesa e il cristiano si muovono e fanno sempre più approfondita conoscenza di Gesù fino a giungere alla gloria definitiva nel regno del Padre. Ci sono però anche tutta quella miriade di santi e di testimoni che hanno vissuto con radicalità la loro vita al seguito di Cristo e che la Chiesa ci propone come battistrada e guide sicure per arrivare più velocemente alla meta. Prima e fondamentale testimone è Maria, la Madre di Gesù, poi gli apostoli e quanti hanno dato la loro vita a Cristo e si sono fidati della sua parola fedele. Buon Cammino a tutta la comunità. TOZ

2 gennaio 2019 Letto 135 volte
il Coro Polifonico Santa Cecilia di Arborea diretto dal M° Riccardo Zinzula
Domenica 30 dicembre alle ore 19,
la nostra Chiesa parrocchiale
ha potuto godere di un emozionante momento comunitario:
IL CONCERTO NATALIZIO
del Coro polifonico di Arborea.
10 splendidi brani,
presentati dal parroco,
e diretti in modo magistrale dal M° RICCARDO ZINZULA,
hanno allietato i presenti.
Al termine del concerto il
Trio AMaMe
di recentissima costituzione
ha completato la nostra gioia
 con un'esibizione toccante.
Il Maestro Zinzula,
con un autentico coupe de theatre
ha conluso il concerto
col canto dell' ADESTE FIDELES:
ha chiesto a tutti i presenti
di unirsi all'esecuzione cantando insieme il ritornello
VENITE ADOREMUS....
il Concerto è diventato preghiera.
Grazie a tutti:
DIRETTORE, CORO, TRIO e tutti i presenti.
28 dicembre 2018 Letto 102 volte
per il mese di Gennaio 2019

Nell'apposito spazio del nostro sito troverete

il Nuovo TURNO per il servizio dei LETTORI

per le celebrazioni festive.

 

 

 

 

Rinnovo l'invito ai lettori per una preparazione accurata e generosa.

Ricordo che il lettore di turno se impossibilitato a partecipare deve farsi sostituire chiedendo per tempo ai membri del Gruppo dei lettori e avvisando il sottoscritto parroco. 

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