ARCIDIOCESI di
Oristano
Mons. ANTONINO ZEDDA (don Toz)

Telefono fisso: 0783/296719  

Cellulare: 3475412899 

sanjoseph@virgilio.it    (mail ufficiale della parrocchia)

toninozedda@virgilio.it  (mail personale)

PEC: toninozedda@pec.virgilio.it  

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14 marzo 2020 Letto 81 volte
eppure sentiamo vicino Ges¨, eppure siamo una comunitÓ anche se ciascuno in casa propria
 

UNA SOSTA NEL CAMMINO COMUNITARIO

 

(lontani ma non distanti)

 La Chiesa Italiana, le singole diocesi e quindi anche la Nostra, per uniformarsi ai decreti del Governo ed evitare il diffondersi del Coronavirus, hanno decretato la cessazione di tutte le celebrazioni comunitarie. Alcune diocesi (come quella di Roma) hanno anche deciso di chiudere le chiese sia per motivi di sicurezza che per evitare qualsiasi possibilità di contatto fra le persone. Una decisione difficile nel momento in cui la preghiera è l'ancora di molte persone per affrontare un momento così difficile. Nella nostra Diocesi per ora le chiese rimangono aperte per la preghiera personale. Domani terza di Quaresima sarà una domenica senza Messe: la prima volta dopo chissà quanti secoli. Sono sempre più numerose le parrocchie e le diocesi che in questa settimana hanno utilizzato Facebook. Queste celebrazioni online secondo alcuni garantirebbero ai fedeli un minimo di vita di preghiera, in questo periodo di emergenza in cui le chiese sono chiuse. In alcune parrocchie i presbiteri utilizzano i mezzi della comunicazione sociale per diffondere la preghiera del santo Rosario, la Via Crucis e le celebrazioni eucaristiche. Anche il nostro arcivescovo mons. Roberto Carboni, sabato 14 alle ore 17 ha celebrato una Santa Messa, andata in onda su SUPER TV, e domenica celebrerà una Messa, in diretta streeming, dalla cattedrale di Ales.

 

La particolare condizione che stiamo vivendo – come Chiesa Arborense - ci chiede di accogliere l'invito a restare dentro casa permettendoci di riscoprire la gioia di un tempo condiviso. Possiamo trasformare questo momento anche in un tempo privilegiato da dedicare alla preghiera personale e in famiglia. Siamo invitati a riscoprire il grande valore della preghiera personale, della meditazione quotidiana della parola di Dio e della Comunione Spirituale.

Il principio cardine di questa rinnovata o (per molti fedeli) anche nuova forma spirituale è aiutare i fedeli a comprendere la necessità di rimanere a casa e di evitare comportamenti che possano mettere in pericolo la propria e l'altrui salute. Bisogna evitare in ogni modo di inviare messaggi che possano essere erroneamente intesi come una convocazione.

Anche la nostra comunità parrocchiale vuole raggiungere tutti i fratelli e le sorelle solo spiritualmente (non mi piace usare il termine virtualmente, perché la comunione e la preghiera, anche se non sono vissuti nello stesso luogo e nello stesso tempo, sono altrettanto reali e veri).

Continuiamo a celebrare a porte chiuse in comunione con tutto il popolo di Dio, seppur in sua assenza. Per ciò che riguarda la comunione fuori dalla Messa o quella per i nostri anziani e malati in casa, non essendo possibile porre il rito previsto (anche per la difficoltà della distanza che non si potrebbe realizzare) in questo tempo non sarà possibile distribuire la santa Comunione. Sarà assicurata dal parroco agli ammalati solo sotto forma di viatico.

Abbraccio tutti specie i bambini della catechesi e gli anziani; saluto con affetto tutti i collaboratori, in primo luogo i catechisti, i lettori e i ministri della Comunione. Ogni giorno durante la Liturgia delle Ore e la santa Messa mi sento in Comunione con tutta la Comunità: prego san Giuseppe, nostro potente patrono e protettore della Chiesa Intera, affinché interceda, con la sua sposa la Vergine Maria, presso il trono di Dio  e possa cessare questo flagello che sta facendo soffrire e preoccupare il mondo intero.

 

 

Separati da tutti,

 siamo uniti a tutti,

 per stare a nome di tutti

 al cospetto del Dio vivente.

il vostro presbitero Tonino

8 marzo 2020 Letto 114 volte
Sospensione (fino al 3 aprile) di tutte le Celebrazioni liturgiche
 
       Carissimi fratelli e sorelle,
 

 
la notizia era era nell'aria, questa notizia era davvero prevedivile vista la gravità e la vastita della diffusione del Coronavirus.
 
Anche il nostro Arcivescovo Roberto ha emanato per il gregge arborense le direttive che i Vescovi italiani e sardi hanno deliberato di prendere.
 
Non era mai successo neppure in tempo di guerra che si privasse il popolo di Dio della Santa Messa.
La decisione dei nostri Pastori ci lascia sgomenti e addolorati ma ci fidiamo della loro lungimiranza e della loro saggezza nel governo del gregge.
 
In buona sostanza questo è il senso del nuovo decreto:
 
 
 
Dal giorno di oggi fino al 3 aprile anche nella nostra parrocchia saranno sospese TUTTE le Celebrazioni.
 
nessun sacramento o sacramentale potranna essere celebrato in forma comunitaria, anche i funerali non potranno essere celebrati i parrocchia, eventualmente saranno celebrati in forma semplice direttamente nel cimitero.
 
Ogni giorno la nostra chiesa parrocchiale sarà aperta
dalle ore 8 alle ore 18...
Tutti i fedeli sono invitati individualmente a visitare il Santissimo Sacramento, sempre presente nel Tabernacolo.
Curiamo la preghiera personale!
Come vostro parroco io celebrerò ogni giorno la santa Messa: col formulario previsto "SENZA LA PRESENZA DEL POPOLO"! siamo uniti nella fede, nella speranza e nella carità.
Chiediamo a Dio, intercedente la Vergine Maria e San Giuseppe, che liberi il mondo dal male e dal maligno e restituisca a tutta l'umanità un'era di pace e di progresso. AMEN
 
8 marzo 2020 Letto 52 volte
indicazioni e norme sui funerali
 

 

 

 

 

INDICAZIONI PER LA CELEBRAZIONE DELLE ESEQUIE

 

 Per la celebrazione delle esequie nel territorio della nostra arcidiocesi, invito tutti i sacerdoti ad aiutare i fedeli e specialmente i familiari dei defunti a comprendere la particolare situazione in cui ci troviamo e ad accogliere con spirito di collaborazione alcune indicazioni:

 

·      Per la celebrazione della Eucaristia si segua quanto stabilito nelle indicazioni alla Diocesi del 06 marzo;

·      Si informino i fedeli e i familiari dei defunti che nella celebrazione in chiesa è ammessa la partecipazione della sola cerchia familiare, rimandando ad un altro momento una celebrazione più partecipata con la comunità;

·      Si mantenga in chiesa una giusta distanza tra i fedeli.

·      Si invitino gli anziani e le persone con particolari patologie a non partecipare alle celebrazioni con un numero significativo di persone;

·      Le persone con più di 65 anni potranno restare a casa e seguire in televisione le celebrazioni della Eucaristia e altre celebrazioni quaresimale.

·      Si eviti lo scambio delle condoglianze (strette di mano, abbracci...);

·      Si evitino gli assembramenti di persone sia nella casa del defunto che nelle camere mortuarie;

·      La celebrazione liturgica delle esequie si chiuda in Chiesa; altri aspetti specifici (corteo funebre sino al cimitero a piedi o in macchina) saranno valutati dal parroco e dalle autorità comunali, tenendo conto delle disposizioni del Governo.

 

Queste indicazioni rimarranno in vigore sino a quanto non cesserà lo stato di emergenza e non verranno notificate altre disposizioni.

Invito tutti a vivere questo momento con responsabilità e intelligenza, applicando queste indicazioni nel contesto specifico ed evitando di suscitare preoccupazione o panico soprattutto tra i più deboli.

 

+Roberto, arcivescovo metropolita

5 marzo 2020 Letto 51 volte
Orientamenti e NORME DIOCESANE
Subito dopo la pubblicazione delle dispisizioni emanate dalle Autorità del Governo nazionale, anche la CEI ha comunicato ufficialmente la posizione della Chiesa italiana rispetto al diffondersi del CORONAVIRUS, così pure la Conferenza Episcopale Sarda ha espresso le sue considerazioni e dato indicazioni per questo tempo particolare.
 
Facendo seguito a questi fatti con la chiusura per 15 giorni di tutte le scuole di ogni ordine e grado anche il nostro Pastore l'Arcivescovo Metropolita mons. ROBERTO CARBONI ha notificato con un suo DECRETO alcune disposizioni che sono entrate immediatamente in vigore per tutte le comunità dell'Arcidiocesi.
 
 
 
 
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2 marzo 2020 Letto 53 volte
per il Lunedý dell'ascolto (Primo Lunedý: Le tentazioni di Ges¨ e le nostre)
 
Fratelli e sorelle,
con questo Primo Lunedì inizia l'itinerario Biblico, sulle orme di Cristo, che vi propongo di fare in casa.
Nel caldo riparo delle mura domestiche potete ritrovarvi con i vostri familiari per rileggere, magari nel primo dopo cena, il brano di vangelo di domenica scorsa.
Vi incoraggio a leggere il vangelo con i vostri cari o (sarebbe una cosa bellissima) ad aprire le porte di casa ad amici e conoscenti per leggere insieme e  il brano evangelico.
Potete seguire lo schema che troverete in allegato (potete stamparlo oppure usare direttamente dal tablet). é solo un piccolo strumento se non fosse utile lasciatelo pure:
L'IMPORTANTE è trovarsi insieme a meditare sulla Parola di Dio in questa Quaresima, per prepararci a vivere l'Evento pasquale in piena consapevolezza e forza.
BUONA QUARESIMA
 
29 febbraio 2020 Letto 68 volte
Itinerario comunitario per la Quaresima 2020

 

Ancora una volta, sorelle e fratelli,

il Signore ci offre il Sacro Tempo della Quaresima.

La Quaresima è un’occasione provvidenziale per cercare di operare un rinnovamento interiore profondo. Se noi vogliamo, questo sacro tempo ci prende per mano per farci passare dalla condizione di schiavitù alla riscoperta della dignità di essere figli di Dio. La meta del nostro itinerario sarà necessariamente la riscoperta del Battesimo che celebreremo nella Solenne Veglia di Pasqua alla quale, già da ora, guardiamo con il desiderio più grande di realizzare la nostra vocazione di popolo dei redenti in Cristo: la Pasqua è il cuore dell’intero anno liturgico. Anche quest’anno propongo a tutta la comunità di caratterizzare ciascun giorno della settimana con una dimensione particolare. Ogni giorno della settimana dovrà segnare una tappa significativa nel nostro cammino verso il Risorto, per risorgere con Lui. Numerose saranno dunque le occasioni comunitarie, ma nessuno potrà dire di aver fatto il percorso quaresimale solo partecipando ai momenti parrocchiali; se la Quaresima non ci scuote personalmente, se non ci brucia dentro allora rischia di essere inutile o solo un calendario di devozioni e pie pratiche: la conversione è un atto profondamente personale, deve necessariamente coinvolgermi dentro. Se io non cammino, gli altri non possono trasportarmi o costringermi. Perciò ognuno si impegni a vivere questa concreta Quaresima 2020. Il cammino di ciascuno, sono certo farà bene a tutti!  Buona Quaresima.

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11 febbraio 2020 Letto 92 volte
una preziosissima occasione di crescita catechistica e formativa
 FEBBRAIO: 
tutti i gruppi di catechismo
impegnati nel vivere la giornata di Ritiro
 

Ormai da alcuni anni nell’azione pastorale della nostra parrocchia,riscontriamo una crescente difficoltà nel convincere i ragazzi (e soprattutto genitori) che la Messa comunitaria della domenica e l’incontro settimanale di catechesi, rivestono una specifica e grande importanza nel cammino del discepolo cristiano, soprattutto per i bambini e i ragazzi che vogliono completare il percorso dell’Iniziazione Cristiana.

Purtroppo la stragrande maggioranza dei bambini e dei ragazzi oggi, (forse più che in altri periodi), si ritrovano oberati da mille impegni scolastici ed extrascolastici: non è raro che al catechismo si ritrovino sempre gli stessi e sempre di meno… anche peggio succede per la Messa della domenica, giorno del Signore e della comunità, in teoria, in realtà giorno dilaniato e defraudato del suo senso spirituale: società sportive e di intrattenimento, non curandosi della formazione integrale dei ragazzi e degli adolescenti ma solo di coltivare i valori sportivi (pure importanti), finiscono per non curare e non favorire uno sviluppo armonico di tutte le componenti della crescita: gli aspetti fisici, affettivi, spirituali e (per chi lo vuole) anche religiosi. Favorire la crescita armonica dei nostri ragazzi non è facile: famiglie e ragazzi spesso si trovano stressati a dover dire di Sì a tutte le agenzie educative e si pretende di semplificare gli itinerari “tagliando ora qui e ora là”, rischiando di non fare nulla di buono ma tutto in modo superficiale.

Quest’ambito e queste problematiche ci hanno fatto riflettere, come operatori educativi, per un rinnovamento profondo della metodologia di lavoro che tenga conto dei vari aspetti. Questa lunga premessa per dire che nella nostra comunità parrocchiale, da molti a questa parte, il gruppo dei Catechisti propongono  per il mese di Febbraio per tutti i gruppi di catechesi) un’intera giornata di ritiro spirituale. Di solito il ritiro viene vissuto nei nostri locali ma, quando riusciamo con sacrificio e molta generosità, a spostarci in altre comunità parrocchiali della città o dell’interland, la giornata diventa davvero preziosissima.

Il RITIRO è un evento di grazia che consente ai nostri bambini e ai ragazzi di stare insieme per 10/12 ore. Gli effetti di questa straordinaria metodologia sono assicurati: il fatto stesso che i ragazzi stiano insieme per tante ore, si conoscano meglio, preghino insieme, consumino il pranzo e dedichino tante energie e attenzione a tematiche che vengono via via approfondite con clama e serenità. Vengono curati i vari aspetti nel solo intento e di creare comunione e favorire la crescita della comunità, i ragazzi si conoscono meglio tra loro e conoscono meglio le catechiste. Anche le celebrazioni sono più intense e intime: di soliti ragazzi dicono: le celebrazioni nel ritiro toccano il cuore, sono indimenticabili. Certo, queste giornate non si possono improvvisare: i catechisti (attingendo dal proprio bagaglio spirituale e di esperienza che viene messo a confronto durante l’immancabile riunione del mercoledì - dalle 19,30 alle 21 -) tutto è preparato a puntino: la tematica, le attività, i materiali; molto importante risulta il coinvolgimento dei genitori, anche se talvolta problematico, ma quando si verifica fa scattare dinamiche nuove e profonde: genitori che conoscono meglio i loro figli e… figli che mostrano ai genitori il cammino di fede che viene a compiersi. Siamo sempre più convinti che questa metodologia sia preziosa: la catechesi ne guadagna assai, i catechisti collaborano, tanti laici impegnati della parrocchia danno una mano per consentire ai ragazzi di trovare un po’ della serenità necessaria per imparare a essere veri discepoli di Gesù.

24 gennaio 2020 Letto 129 volte
il nuovo organismo, che Ŕ stato eletto il 1 dicembre, oggi inizia il suo ministero di collaborazione e coordinamento pastorale.
 NUOVO CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE
2019-2022

Membri di diritto

1. mons. ANTONINO ZEDDA – Parroco e Presidente

2. Ignazio PIRAS  - diacono e collaboratore parrocchiale

3. TERESINA LAI (segretaria parrocchiale)

 

Membri eletti dai vari settori pastorali  (N. 16)

GRUPPO  Catechisti

1. Barbara MARROCCU

2. Fatima CADEDDU

GRUPPO Lettori

1. Brigida SALIS

2. Silvia BERTOLAI

GRUPPO Ministri Straordinari della Comunione

1. Donatella SECCI

2. Giampiero CONTINI

GRUPPO LITURGICO e DECORO della Chiesa

1. Marisa CATTE

2. Zaira PINNA

GRUPPO CARITAS

1. Barbara FLORIS

2. Giovanni GRANELLA

3. Anna Rosaria PUTZOLU

GRUPPO CORI PARROCCHIALI

1. Paolo OBINU  (eletto dal Coro domenicale)

2. Maria Stefania CHERCHI (eletto dal coro del Sabato)

GRUPPO Apostolato della Preghiera e Vocazioni

1. Elda CAPRINO

2. Franca SARAI

GRUPPO AIFO

1. Anna  Rosa MELETTE

 

LAICI Cooptati tra quelli che hanno dato la disponibilità (n. 10)

Famiglia: Alessandro PISTIS e Valeria CUCCU

Famiglia: Pino MURA e Susanna DEPALMAS

Famiglia: Luciano PUTZOLU  e Patrizia MELIS  

Famiglia: Rolando CADELANO e Sara PINNA

Adulti: Pasquale TRIBISONNA, Mariella URAS

9 gennaio 2020 Letto 191 volte
per i mesi di Gennaio-Maggio 2020
Nello spazio apposito del sito
troverete il Nuovo Turno dei Lettori per i prossimi mesi.
 
buon ministero e buona preparazione.
GRAZIE
2 gennaio 2020 Letto 91 volte
Lunedý 6 gennaio 2020, alle ore 15,30, nel Salone Parrocchiale
Carissimi, ancora buon Anno,
le celebrazioni anche in queste feste natalizie sono state belle, solenni...
anche se molti bambini e ragazzi le hanno disertate...
Dopo tanta preparazione (un Avvento davvero intenso... con la guida di San Giuseppe)
non riusciamo ancora a capire che la celebrazione dei divini misteri è indispensabile, fondamentale per la nostra vita di fede.
Spero che molti abbiano avuto la gioia di partecipare
in altre parrocchie o chiese.
A parte questo fraterno richiamo
desidero ricordare a tutte le famiglie, specie ai bambini e ragazzi della catechesi
e a tutti i collaboratori,
che LUNEDI' 6 gennaio ci sarà,
nel SALONE Parrocchiale,
la TOMBOLATA.
Sarà un momento di gioia e di festa,
stare insieme non solo per celebrare e pregare
ma anche per giocare insieme e fare merenda.
Ringrazio
tutte le persone che stanno organizzando
(Segreteria parrocchiale, AIFO, Caritas, Catechiste....)...
raccomando la puntualità:
INIZIO ore 15,30
CONCLUSIONE ore 18

Vi aspetto don TOZ 
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